Mozambico

Era il 2000 quando suor Lucia, suora della congregazione delle Suore di Gesù Buon Pastore, della parrocchia di Borgaretto, partiva per l’Africa, per la precisione per Pemba, una città a nord del Mozambico affacciata sull’oceano. Messa di fronte alla situazione sociale e culturale del Paese, suor Lucia decideva di investire nello studio. L’istruzione universitaria, infatti, era, ed è tuttora, un lusso: i ragazzi studiano e lavorano contemporaneamente e spesso devono mantenere la famiglia. Oltre alla fatica che questo stile di vita comportava, per molti ragazzi le tasse e le spese universitarie erano troppo alte, tanto da dover rinunciare ancor prima di iniziare.
Il Pro.Mo. nasceva in quest’occasione,da un gruppo di ragazzi che volevano darle una mano e che iniziarono ad impegnarsi nella raccolta di fondi da utilizzare per fornire borse di studio ai giovani di Pemba, spinti dalla convinzione che l’istruzione fosse la via più diretta per la crescita personale e sociale.

Dall’anno della sua fondazione, il Pro.Mo. ha contribuito a sostenere molti ragazzi, sei solo nell’ultimo anno, attraverso il pagamento, totale o parziale, delle spese universitarie.
Negli anni molti hanno sentito il richiamo dell’Africa e sono partiti per andare a toccare con mano la realtà che sosteniamo quotidianamente: i primi sono stati Erica e Piermario che hanno trascorso le loro vacanze a Pemba e che al ritorno hanno rinnovato la passione di tutto il gruppo; dopo di loro è partito Paolo, che ha trascorso tre mesi nella missione delle suore Pastorelle, diventando di casa a Pemba, dove si è occupato dell’animazione di centinaia di bambini in oratorio, della preparazione di merende, dell’organizzazione di feste e anche dei lavori di manutenzione in missione.
Tornato in Italia, Paolo ha continuato a pensare all’Africa tanto che, qualche anno dopo, è tornato a Pemba, portando con sé un gruppo di otto persone, giovani di Borgaretto per lo più, spinti dalla curiosità per il continente nero. Per tutti, il Mozambico e la missione sono stati un’esperienza travolgente, che ha riacceso la gioia e l’impegno di tutta l’associazione.

Due sono allora le direttrici del Pro.Mo., che il G.A.V. Onlus sostiene: le borse di studio universitarie e la biblioteca interna alla missione. In seguito all’ultimo viaggio, infatti si è deciso di ampliare l’impegno a favore del Mozambico, iniziando a sostenere il progetto della biblioteca della missione. Un luogo raro e prezioso per Pemba, dove i ragazzi possono andare a consultare libri e studiare in tranquillità.

Grazie a questi due progetti, quotidianamente possiamo rinnovare il nostro impegno a favore dello studio e della cultura nonché la nostra fiducia nei giovani mozambicani.